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CFORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO LIVELLO DI RISCHIO ALTO

Obiettivi:

Secondo quanto stabilito dal D. Lgs. n. 81/08 art. 36 e 37, e dall’Accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome per la Formazione dei Lavoratori, tutti i lavoratori dell’azienda, che non hanno partecipato a precedenti percorsi formativi in materia di sicurezza conformi all’accordo e tutti i lavoratori neo assunti dall’azienda. L’accordo sancisce che la formazione ai lavoratori dovrà essere erogata prima dell’esposizione ai rischi (anteriormente o contestualmente) all’assunzione e comunque non oltre i 60 giorni dalla data di assunzione in caso di impossibilità alla frequentazione dei corsi.

Durata:

16 ore

Certificazione:

Attestato di frequenza e profitto.

Contenuti:

MODULO GENERALE (4 Ore)

  • Presentazione del Corso e principi costituzionali e civilistici.

MODULO TECNICO (7 ORE)

    • Norme generali di utilizzo della gru a torre: ruolo dell’operatore rispetto agli altri oggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.) Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione. Manovre consentite tenuto conto delle sue condizioni di installazione (zone interdette , interferenze, ecc.) Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi di carico, imballaggio, ecc.)
    • Tipologia di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche
    • Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento della gru, urti delle persone con il carico o con elementi mobili della gru a torre, rischi legati all’ambiente (vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.) rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.)
    • Nozioni elementari di fisica: nozioni per la valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo
    • Tecnologia delle gru a torre: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti delle gru a torre. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzioni e principi di funzionamento.
    • Componenti strutturali: torre, puntoni, braccio, controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, portaralla e ralla
    • Dispositivi di comando e sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione (limitatori di carico e di movimento, limitatori di posizione, ecc.).
    • Le condizioni di equilibrio delle gru a torre: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Diagrammi di carico forniti dal fabbricante. Gli ausili alla conduzione della gru (anemometro, indicatori di carico ed altri indicatori).
    • L’installazione della gru a torre: informazioni generali relative alle condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggi, contrappesi, ecc.). Mezzi per impedire l’accesso a zone interdette (illuminazione, barriere, ecc.).
    • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi (della gru, dell’appoggio, delle vie di traslazione, ove presenti) e funzionali
    • Modalità di utilizzo in sicurezza della gru a torre: Operazioni di messa in servizio (blocco freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e blocco, ecc.). Verifica del corretto funzionamento di freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Regole di corretto utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.).Valutazione delle condizioni meteorologiche. La comunicazione con i segni convenzionali o altro sistema di comunicazione (audio, video, ecc.). modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). operazioni vietate. Operazione di fine utilizzo (compresi lo sblocco del freno di rotazione e l’eventuale sistemazione di sistemi di ancoraggio e di blocco). Uso della gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante.
    • Manutenzione della gru a torre e delle proprie apparecchiature per rilevare anomalie ed attuare i necessari interventi (direttamente o attraverso il personale di manutenzione e/o assistenza tecnica). Semplici operazioni di manutenzione (lubrificazione, pulizia di alcuni organi o componenti , ecc.).

    MODULO PRATICO (4 ORE)

    • Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntone, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla.
    • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
    • Controlli pre-utilizzo: controlli visi vi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzione della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e altri indicatori, limitatori di carico e di movimento, dispositivi anti – interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio, ancoraggio, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette.
    • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco). Verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). esecuzione delle manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.).uso dei comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio in caso di interruzione dell’esercizio normale ). Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche.
    • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento. Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento dell’alimentazione elettrica.
    • La legislazione speciale e generale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro e soggetti coinvolti.
    • Il datore di lavoro, RLS, Medico competente, RSPP, preposti, lavoratori.
    • La definizione e l’individuazione dei fattori di rischio, differenze tra pericolo e rischio.
    • Organizzazione della prevenzione in azienda: datore di lavoro, Rspp, Medico, preposto e RLS, Addetto alle Emergenze, Addetto al Primo Soccorso con i rispettivi nominativi.
    • Procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro.
    • Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
    • Organi di vigilanza, controllo ed assistenza, D.Lgs. 758/94.
    • Comunicazione in azienda per la sicurezza.
    • Rischi specifici, pericoli connessi all’uso di sostanze pericolose, misure ed attività di protezione e prevenzione adottate.
    • Aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori.

Condivisione dei dati e delle statistiche degli infortuni e malattie professionali nel settore secondo dati INAIL.

MODULO LIVELLO RISCHIO ALTO (12 Ore)

  • Rischi infortuni
  • Meccanici generali
  • Elettrici generali
  • Macchine, attrezzature
  • Cadute dall’alto
  • Rischi di esplosione e chimici
  • Nebbie, oli, fumi, vapori, polveri
  • Etichettatura
  • Rischi cancerogeni, biologici e fisici
  • Rumore, vibrazione, radiazioni
  • Microclima e illuminazione
  • Videoterminali
  • Dpi organizzazione del lavoro
  • Ambienti di lavoro
  • Stress da lavoro-correlato
  • Movimentazione manuale carichi, movimentazione merci
  • Segnaletica, emergenze
  • Procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico
  • Procedure esodo e incendi, procedure organizzative per il primo soccorso
  • Incidenti e infortuni mancati
  • Altri rischi.

Chi deve/può frequentare il corso

I lavoratori ai sensi dell’art. 37 comma 2 D. Lgs 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i come definiti all’art. 2 c. 1 lett. a nonché i soggetti (imprese familiari e lavoratori autonomi) di cui all’art. 21 c. 1 del medesimo D. Lgs 81/08 la cui formazione è facoltativa.
Personale di nuova assunzione: ove non risulti possibile completare il corso di formazione prima dell’adibizione alle proprie attività, il percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 gg dall’assunzione.

Condizioni particolari

I lavoratori di aziende a prescindere dal settore di appartenenza che non svolgano mansioni che comportino la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi, possono frequentare i corsi individuati a rischio basso.

Per il comparto delle costruzioni la formazione effettuata nell’ambito del progetto strutturale 16 ore MICS è riconosciuta integralmente corrispondente alla Formazione generale. Ai fini della formazione specifica i contenuti della formazione 16 ore MICS potranno essere considerati esaustivi rispetto a quelli di cui al presente accordo ove corrispondenti.

Aggiornamento

Per i lavoratori è previsto un aggiornamento quinquennale della durata minima di 6 ore per tutti e tre i livelli di rischio che può essere ottemperato anche per mezzo di partecipazioni a convegni o seminari nella misura non superiore al 50% del totale delle ore previste

Crediti Formativi

Si riconoscono crediti formativi nei seguenti casi:
il lavoratore va a costituire un nuovo rapporto di lavoro o di somministrazione con un’azienda delle stesso settore produttivo rispetto a quelle cui apparteneva quella d’origine o precedente; costituisce credito formativo sia la formazione generale che la formazione specifica.

il lavoratore va a costituire un nuovo rapporto di lavoro o di somministrazione con un’azienda di diverso settore produttivo rispetto a quello cui apparteneva quella d’origine o precedente; costituisce credito formativo sia la formazione generale che la formazione specifica relativa ma dovrà essere completata con un modulo integrativo attinente ai rischi delle nuove mansioni svolte.

il lavoratore all’interno di una stessa azienda multiservizi vada a svolgere mansioni riconducibili ad un settore di rischio maggiore costituisce credito formativo la formazione generale mentre la formazione specifica relativa al nuovo settore deve essere ripetuta.